Saturday, March 13, 2010
Time:
2:00pm – 6:00pm
Location:
Di fronte a 10 Downing Street
Street:
Richmond Terrace
City/Town:
London, United Kingdom

Tutti gli iscritti, simpatizzanti del partito democratico che lo desiderino sono invitati a partecipare con altre forze politiche di opposizione, movimenti e semplici cittadini alla manifestazione per denunciare lo stato di emergenza democratica che sta investendo il nostro Paese in seguito alle irregolarita’ nella presentazione delle liste elettorali ed il conseguente decreto “interpretativo” del Governo Berlusconi.

Il PD Londra e l’Associazione 25 Aprile vi invitano a:
“Immigration and the Challenges for the Left -
A debate on the European progressive and radical left-wing parties approach to the issue of immigration”
Intervengono:
Professor Keith Ewing (Chair), King’s College London
Senatore Massimo Livi Bacci, PD
Professor Sonia McKay, Working Lives Research Institute, London Metropolitan University
Claude Moraes, Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats in the European Parliament
Gabriele Zimmer, Confederal Group of the European United Left – Nordic Green Left
Discussants:
Andrea Biondi, Professor in EU Law e PD Londra
Paolo Novak, Lecturer in Development Studies alla SOAS
Enrico SartorAssociazione 25 Aprile’

Venerdì 12 marzo, 6:00-8:00 PM
UCL Cruciform Building, Cruciform Lecture Theatre 2
Gower Street, London WC1E 61E
Download:Invito, volantino. Cliccare qui per segnalare la propria partecipazione

Immigrants Strike in France, Italy and other European countries against racism and exploitation

Protest at the Italian Embassy
Monday, 1st March ,1-2pm
14 Three Kings Yard, London W1K 4EH

Immigrant people in Italy, France and other European countries, led by African people, have called an Immigrant Strike on the 1st March 2010 to protest: racist murders and attacks; police harassment; immigration controls; severe exploitation and inhumane conditions in agriculture and other work. Whilst many of the agricultural workers are men, immigrant women, including sex workers, have also been targetted.

The day of action will include strikes from waged work places, from schools, universities, shopping strikes, and demonstrations in many cities. Second-generation immigrants and non-immigrant people are also part of the co-ordinating committees helping to organise this “day without us”. (For more info please go to: see this link: mainly in Italian but some info in English) http://www.primomarzo2010.it/2009/10/chi-siamo.html).

Please also see the statement “Tangerines and olives don’t fall from the sky” from the Assembly of African workers of Rosarno in Rome, Italy, January 2010 who on 8 January, were shot at by racists and fought back.

As women seeking asylum in the UK, many of us African, survivors of rape and other torture, mothers, detained without trial, destitute and facing racism in the UK, as immigrant and non-immigrant people, we are jointly organising this protest to support the 1 March Strike.

All African Women’s Group; Global Women’s Strike; Payday men’s network; Partito Democratico Londra; Rifondazione Comunista UK

È circolata di recente tra i gruppi PD all’estero una lettera programmatica, di cui il primo firmatario è il nostro segretario Andrea Biondi. Hanno aderito più di 20 circoli. Nella lettera si propone, tra le altre cose, di appoggiare ufficialmente lo sciopero degli immigrati dell’1 marzo - proposta che è stata accolta dalla segreteria di partito. Qui sotto trovate la lettera (cliccate sul link in fondo per visualizzare il testo completo).

[Per informazioni sullo sciopero degli immigrati visitate invece http://www.primomarzo2010.it/]
Cari Gianni Cuperlo, Piero Fassino, Catiuscia Marini, Nico Stumpo, Eugenio Marino, David Sassoli, Livia Turco

I Circoli firmatari chiedono la Tua adesione alla seguente proposta:

Il ruolo dei Circoli all’estero

Il lavoro svolto in questi anni dai tanti circoli sparsi per il mondo è stato fondamentale per l’azione politica del PD all’estero. Ci pare tuttavia sia giunto il momento di promuovere una fase ulteriore di organizzazione dei circoli che ne metta in comune le forze in modo inedito e più consono alla realtà politica nella quale operano. La rappresentatività dei circoli è considerata dal Partito unicamente in relazione al territorio geografico di “appartenenza”, criterio che mal si concilia con la realtà dell’Unione Europea e quella globale. L’importante rapporto con il territorio risulta cosi’ svilito da una strategia di accaparramento di simpatie e voti che non solo appare anacronistica ma spesso produce l’effetto contrario di scoraggiare i nostri elettori. Le questioni che li interessano sono invece di natura sovranazionale e sono legate alla mobilità del lavoro, l’internazionalità delle scelte e  la globalità delle politiche economiche. Il nostro fare politica deve essere all’altezza di questa dimensione se non vuole perdere contatto con la realtà in cui deve operare. Read the rest of this entry »

“La situazione politica attuale in vista delle prossime elezioni regionali”

Domenica 21 Febbraio, ore 18.00-19.00
presso l’University Women’s Club, Library Room
2 Audley Square, London, London W1K 1DB
(Mappa)

17.55 – accoglienza
18.00 – discorso
18.30 – Q&A
19.00 – piccolo rinfresco offerto dal PD di Londra

Dato il limitato numero di posti, e’ necessario confermare la propria
partecipazione rispondendo a questa email e indicando nome e cognome.
I posti verranno assegnati alle prime 70 email, si dara’ precedenza
agli iscritti. La scadenza per confermare e’ Giovedi alle ore 19.00.

Domenica sulla Stampa Enrico Letta ha risposto alle 10 domande che sono state  presentate all’incontro di Birmingham.

Questo venerdi’ 19 febbraio Enrico Letta sara’ a Londra per incontrare il nostro circolo e discutere del futuro del PD. Ecco i dettagli dell’appuntamento:

Ore 15.30, Kings CollegeStrand Room K0.18

Francesca Paci, inviata a Londra de La Stampa, era presente venerd’ scorso all’incontro “Berlusconi and Beyond: prospects for Italy” a Birmingham, a cui ha partecipato anche il nostro segretario Andrea Biondi.

Francesca ha scritto un interessante articolo che ha gia’ ricevuto 55 commenti sul sito del quotidiano torinese. Di seguito riportiamo le “dieci domande al PD” che sono emerse dall’incontro.

1) quali sono  i vostri  principali valori politici al di là dell’anti  berlusconismo?

2) perché quando l’opposizione ha avuto la possibilità  di governare non ha regolamentato il conflitto di interessi?

3) quale è la visione della società italiana del futuro e per quale tipo di giustizia sociale vi schierate?

4) qual è la vostra visione della globalizzazione e come vedete l’Italia in essa?

5) come pensate di aumentare le possibilità a disposizione dei giovani in una prospettiva meritocratica e qual è la vostra risposta alla lettera di Pier Lugi Celli che invitava il figlio al lasciare l’Italia?

6) Sarete in grado di apportare serie riforme della classe politica in termini di: numero dei parlamentari; immunità legali; presenza di parlamentari con  problemi giudiziari; costi della politica

7) è possibile che l’inesistenza di un governo ombra o il fallimento nel tentativo di crearlo comunichi agli elettori l’assenza di un governo alternativo in attesa e quindi comunichi la non presenza di un’opposizione ufficiale in Italia?

8 ) perché non c’è un reale interesse e capacità nell’usare i nuovi media?

9) Se aveste un miliardo di euro di risorse extra come le utilizzereste? Ricerca universitari, Scuola, riduzione del debito pubblico, rafforzamento delle forze di polizia, stimolo alle  imprese, tutela del lavoro?

10) Avete un Obama capace di sfidare Berlusconi in carisma e popolarità ma al tempo stesso di creare una visione e  un sogno per gli elettori che vi dovrebbero votare?

Qui di seguito pubblichiamo l’intervento alla Camera di Giovanni Bachelet, recentemente ospite del PD Londra. L’iniziativa sua e di altri deputati ha evitato che passasse l’emendamento della maggioranza che innalzava l’età pensionabile a 75 anni solo per gli ordinari delle università private.

Signor Presidente, quando nove anni fa ero ordinario alla Sapienza, rimaneggiai con scanner e computer un titolo del Corriere al quale avevo aggiunto un falso sottotitolo, e lo misi in bacheca. Ciò attirò studenti e docenti nel mio corridoio, e lo riempí di risate. Il titolo autentico, tratto dalle parole dell’allora neoministro del Lavoro Maroni, era “Chi vuole lavorerà fino a ottant’anni”. Il mio sottotitolo posticcio era: “panico alla Sapienza”.

E’ merito dell’ultimo governo Prodi aver cominciato a ridurre l’età pensionabile dei docenti universitari, allineandola al resto dell’Europa e dei paesi sviluppati, dove restare in servizio oltre la pensione è un’eccezione da deliberare caso per caso, riservata a talenti straordinari, con contratto e status diverso dal precedente.

In questo spirito ritengo che dovremmo andare verso la pensione a 65 anni per tutti i docenti, senza distinzione di fasce.

Purtroppo (lo dicevo giorni fa a Londra, parlando di università e ricerca agli amici del PD e della Virtual Italian Academy), non sarebbe questo, oggi, a liberare posti per i giovani, a causa del blocco del turnover e del progressivo, pesantissimo taglio del fondo di finanziamento ordinario dell’università: due provvedimenti di questo governo che inceppano per costruzione il ricambio generazionale.

Malgrado ciò  tornare indietro di decenni, riportando la pensione dei docenti addirittura a 75 anni, appare comunque assurdo. Farlo poi solo per gli ordinari e solo per le università private appare curioso: si annusa anche qui un provvedimento ad personam per mantenere in cattedra fuori tempo massimo qualche amico piú uguale degli altri: l’emendamento è incomprensibile e inaccettabile. Votiamo contro.

Berlusconi and Beyond: Prospects for Italy
Friday 12 February, Birmingham and Midland Institute

(9 Margaret St, Birmingham B3 3BS)

11.00 Coffee
11.30-1.30: Berlusconi and Beyond, with Francesco Grillo (Vision), Bill Emmott, ex editor The Economist, Paola Subacchi (Chatham House) , James Newell (Salford University)and Daniele Albertazzi (Birmingham University)
1.30-.2.30 Lunch
2.30-4.00: Prospects For the Opposition, with Geoff Andrews (Open University), Charlotte Ross (Birmingham University), and Andrea Biondi (Democratic Party).
4.00 Close of conference

This one day conference on Italian politics will assess the current crisis surrounding Silvio Berlusconi’s government and explore the fortunes of the opposition, including the Democratic Party and the movements which have emerged in civil society in recent years. It will bring together journalists, policy-makers, academics and students of contemporary Italy

For further details contact Sarah Grindrod s.grindrod@open.ac.uk

Incontro/dibattito con Jacopo Iacoboni autore di “Profondo Rosso”
Venerdi 5 febbraio ore 19.00 – 21.00
Kings college
Room STD/S-1.04

” Che cosa significa essere di sinistra? Il centro, centro-sinistra e
la sinistra in Italia oggi e domani”.
Per tutti coloro che non vogliono gettare la spugna , per contribuire
con fiducia al futuro di una sinistra rinnovata.

L’incontro promosso dal PD Londra si svolgera’ presso il King’s
College sullo Strand. Dopo l’incontro chi vuole puo’ continuare il
dibattito con gli iscritti e simpatizzanti del circolo al pub Knights
Templars di Chancery Lane dalle 21:00 in poi.

Forum degli iscritti

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Forum Istruzione, Universita’ e Ricerca (PD Londra)

Accessibile a tutti coloro che desiderano contribuire attivamente alle politiche del Partito Democratico su Istruzione, Universita’ e Ricerca. Cliccare qui.

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Struttura organizzativa

SEGRETARIO
Andrea Biondi

PRESIDENTE
Francesco Biancelli

TESORIERE
Daniele Rossi

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