You are currently browsing the category archive for the 'PROGRAMMA' category.

 

luca

Immagino un circolo giovane, dinamico, che ha l’obiettivo di radicarsi nella realta’ sociale di Londra, di aggregare consensi e di mobilitarsi per le scadenze elettorali. Il circolo si deve espandere numericamente e deve essere un attento interlocutore con le varie identita’ delle comunita’ italiane (i lavoratori, i professionisti, gli studenti e gli imprenditori). Il PD di Londra deve essere visibile ed avere un profilo autonomo. A questo fine e’ essenziale l’organizzazione di eventi, spazi pubblici ed azioni politiche su tematiche di particolare interesse. Read the rest of this entry »

andrea20biondi1Molti di noi firmatari hanno, con altri, fondato il PD Londra, un anno e mezzo fa, altri si sono iscritti da poco: tutti insieme sosteniamo, con entusiasmo, la candidatura di Andrea Biondi a primo Segretario del nostro gruppo! 

Pensiamo che Andrea sia la persona giusta per guidare il PD Londra e sentiamo il contributo personale di ognuno, anche il tuo, come fondamentale per il futuro del nostro circolo. Read the rest of this entry »

Clicca qui per leggerlo o qui per scaricarlo.

(di Giuseppe Veltri da pdobama.net)

Credo che sia piuttosto chiaro che chi voglia rappresentare le istanze degli italiani all’estero, si trovi di fronte a due forme di emigrazione diverse con esigenze diverse. Puoi parlarcene?

“In queste tre settimane sono entrata in contatto con persone di almeno 4 generazioni diverse di italiani all’estero. Le esigenze di queste 4 generazioni sono profondamente diverse. C’è chi è qui da 70 anni, e vuole solo poter vedere la televisione italiana gratis; c’è chi è qui da 50 anni e vuole un consolato efficiente; c’è chi è nato e cresciuto qui, ed oggi ha 30 anni e non parla italiano, perché, in molte zone non ci sono scuole italiane o istituti di cultura italiana.

Seppur le esigenze sono diverse, tutte queste generazioni hanno una cosa in comune: nel cuore si sentono italiani, vogliono essere fieri di esserlo, ma a volte se ne vergognano, data l’immagine che l’Italia dà di sé.

A volte si sentono dimenticati e abbandonati dalla propria patria. Allora, ti accorgi che non è solo una questione di cervelli in fuga, di nuova e vecchia generazione, ma è una questione di ricreare quelle condizioni che riportino l’Italia ad essere un paese di cui essere fieri. Un Paese che rispetti i propri connazionali, dentro e fuori i suoi confini.

Infatti, sotto lo slogan “cervelli in fuga” si racchiude delle varietà di cervelli, da chi fa carriera nella city, a chi fa carriera nella city, a chi fa carriera accademica, a chi partendo da niente crea un impero, diventando un imprenditore (come le storie che racconto sul mio Blog)”.

Read the rest of this entry »

Sono Walter Veltroni,

candidato Presidente del Consiglio del Partito Democratico alle elezioni del 13 e 14 aprile.
Le scrivo perché voglio parlarle dei nostri progetti per l’Italia. Quell’Italia che lei onora ogni giorno col suo lavoro, la sua voglia di fare, le sue idee. Da Italiano nel mondo, orgoglioso del suo meraviglioso Paese.

Le nuove generazioni di Italiani hanno bisogno di crescita economica e coesione sociale.

Compenso minimo legale, recupero del potere d’acquisto delle famiglie, riduzione del debito pubblico. Sono alcune delle nostre priorità, che si affiancano a quelle che più direttamente riguardano gli italiani nel mondo: misure concrete per la promozione della lingua e della cultura italiana, una legge per il riacquisto della cittadinanza, una riorganizzazione dei Consolati utilizzando le professionalità degli italiani all’estero nei servizi, nell’informazione, nelle attività di promozione del made in Italy, valorizzando le associazioni dei residenti all’estero e i servizi dei patronati. Senza dimenticare, come proponiamo nel nostro programma, una equa regolazione dell’imposizione fiscale e tariffaria (Ici e Tarsu) sulle abitazioni di proprietà di tutti i connazionali residenti per la maggior parte dell’anno all’estero.

Read the rest of this entry »

pd_logo.jpgCara Italiana, caro Italiano d’Europa,

ho 32 anni, sono di origini siciliane, e vivo da nove anni in Inghilterra. Sono partita, come tanti della mia generazione, mossa dal desiderio di crescere, di conoscere e di trovare le opportunità adatte a me. Oggi, dopo aver conseguito un dottorato in Gran Bretagna, insegno alla London School of Economics, dove coordino un laboratorio di ricerca. Per lavoro studio l’Italia e i suoi problemi politici ed economici, soprattutto il meridione d’Italia, la mia Sicilia, ma anche le altre regioni. Quelle parti del nostro Paese che ancora soffrono maggiori ritardi di sviluppo economico, e che portano tante persone come me – ormai da tante generazioni – a cercare fortuna altrove.

Finora non mi sono mai occupata direttamente di politica, soprattutto perchè il tanto lavoro non me ne ha mai dato l’opportunità. Quando Walter Veltroni ha fondato assieme a tre milioni di cittadini il Partito Democratico, anche noi in Inghilterra abbiamo costituito un gruppo di sostegno al Partito. Quando si e’ trattato di scegliere dei candidati, i miei compagni di gruppo mi hanno chiesto di candidarmi. Se i miei compagni che sono di eta’ e professioni diverse, credono che posso farlo, allora e’ mio dovere non tirarmi indietro. Read the rest of this entry »

(di Valentino Larcinese)

Caro prof. Spaventa,

Vorrei ringraziarla per la bella serata che ha voluto dedicare al PD di Londra e salutarla con una breve riflessione, personale ma non troppo.

Nel 1994 con un gruppo di amici di un circolo di Milano ci mettemmo ad analizzare i programmi economici delle coalizioni allora in lizza e finimmo con il raccogliere un bel po’ di firme (di persone ben piu’ preparate di noi!) su un documento che metteva in luce le incoerenze e l’assoluta insostenibilita’ del programma economico di Forza Italia. Erano critiche non ideologiche, puramente basate sulla teoria economica cosi’ come ce l’ insegnavano in universita’. Fummo molto fieri quando lei, allora candidato nello stesso collegio di Berlusconi, parlo’ del nostro documento durante una trasmissione televisiva.

Read the rest of this entry »

salari1.gif

La scommessa più alta e complessa del PD è sul terreno del lavoro.

L’ingresso del giuslaborista e editorialista del Corriere (n.d.r. uno che vive sotto scorta perchè minacciato di morte dalle nuove Brigate Rosse) Pietro Ichino nelle liste Lombardia è il segno piu evidente di un approccio coraggioso e innovativo al lavoro. Questo approccio, secondo un recente documento del PD, si ispira al modello della flexsecurity

Per rispondere alla legittima domanda: “Ma cos’e’ la flexsecurity?” Vi suggerisco questo articolo dell’ottimo sito Scandinaria, opera di un gruppo di Italiani che vivono in Svezia e dintorni, nel quale ci si domanda anche se questo modello sia trasferibile in Italia. Read the rest of this entry »

Stiamo costruendo il sito di Simona Milio, la nostra candidata per la Camera dei Deputati. Ci piacerebbe scrivere un programma che rispecchi davvero le esigenze degli italiani nel Regno Unito.

Perciò chiediamo il vostro aiuto. Mandateci una proposta, un’idea concreta per questa campagna elettorale. La raccoglieremo in questa nuova sezione del blog PD Londra (”Le vostre proposte”) .

Oggi ospitiamo un messaggio di Giacomo Tortora dal Surrey.

Caro Philippe

mi dispiace se le mie critiche ti siano parse non costruttive o eccessivamente aspre. Apprezzo molto il lavoro che state svolgendo e sono convinto che la (nostra) candidata sia persona di altissimo livello. Semplicemente mi ha molto deluso il tono degli ultimi post per le ragioni che ho gia’ esposto. Credo che un confronto, anche duro e serrato, sia solo naturale e auspicabile all’interno di un partito giovane, in cui sono confluite tradizioni politiche molto varie.

Mi chiedi di essere piu’ costruttivo. Mi vengono in mente due temi principali:

1) Potenziamento delle strutture consolari. Credo che qua ci sia poco da aggiungere. I mezzi sono rimasti pressoche’ immutati negli ultimi 20 anni a fronte di un aumento esponenziale del numero di italiani in GB. Ci vorrebbe un aumento di budget, orari di apertura piu’ umani e soprattutto uno snellimento delle procedure burocratiche. (l’insistenza sul fax al posto dell’email e’ ridicolo, ne converrai). Io mi sono sempre trovato molto bene con il personale. Semplicemente ci vorrebbero piu’ persone, piu’ spazio e sfruttamento di mezzi moderni.

Read the rest of this entry »

NEW! – Forum degli iscritti

Gli iscritti possono collegarsi al forum e partecipare alle discussioni.

Struttura organizzativa

SEGRETARIO
Andrea Biondi

PRESIDENTE
Francesco Biancelli

TESORIERE
Daniele Rossi

Contatti

Scrivici:
pdlondra.blog@gmail.com

Contribuisci:
clicca qui